Itinerario completo per un weekend a Barcellona

vetro colorato.jpg

Io l’ho amata. Più di quanto potessi immaginare.

Se mi chiedessero una meta lampo, per un weekend o anche qualche giorno in più, Barcellona ricadrebbe sicuramente tra i miei consigli.

È una città viva, allegra, ricca di arte a portata di tutti, colorata, profumata, movimentata.

Inoltre, non di poco conto, si può raggiungere quasi ogni attrazione con una passeggiata, cosa che per gli instancabili del naso all’insù permette di godere di ogni sfaccettatura di una città che va vissuta molto più a fondo di una semplice visita ai loghi cult.

Quindi se il mio consiglio è quello di rimanere affascinati dall’atmosfera, non nego che per riuscire a vedere tutto quello che di più bello c’è, sia necessaria anche una buona organizzazione pre partenza.

Ed io e i miei itinerari maniacali siamo qui per questo.

Se siete in partenza, o avete voglia di visitare Barcellona, non avete che da seguire il mio tour, creato appositamente per non perdere troppo tempo a fare avanti e indietro per la città senza verso.

*molte attrazioni sono a pagamento, e anche piuttosto care. Vi consiglio di controllare le giornate di ingresso libero, sfruttare lo sconto studenti se potete, e prenotare alcune visite in anticipo*

*** LA RAMBLA ***

Il lunghissimo viale alberato che collega Plaça de Catalunya al vecchio porto è uno delle vere attrazioni di Barcellona. Di giorno bancarelle tutti gusti e di sera il passeggio per eccellenza, popolato oltre che da giovani festaioli anche da soggetti piuttosto loschi. Non è solo un viale, è un centro di vita cittadina.

*** MERCAT DE LA BOQUERIA ***

mercat-boqueria

A metà della Rambla, direzione Plaça de Catalunya, sulla sinistra, si apre il ricchissimo mercato coperto esistente fin dal 1217, strapieno di ogni genere di cibarie fin dalla mattina presto. Ad un primo sguardo banchetti dai mille frullati colorati, addentrandosi un po’ cucina etnica, banchi del pesce, talmente fresco che spesso è ancora in movimento, macellerie con i prodotti più strambi, per veri stomaci forti, tapas. Consigliatissimo il pranzo con una vaschetta di paella da asporto. Non c’è niente di economico in questo mercato, ma la qualità è assicurata.

*** GRAND TEATRE DEL LICEU ***

SAM_1808.JPG

Uno dei teatri lirici più grandi d’Europa, quasi completamente distrutto nel 1994 da un incendio, ma oggi più splendente che mai. La sontuosa gradinata all’ingresso anticipa solo vagamente lo sfarzo delle sale, la mia preferita quella degli specchi!

*** PLAÇA REIAL ***

Questa piazza, così vicina alla Rambla, ma anche abbastanza nascosta per sfuggire al suo caos, è una gradevole oasi di pace, contornata da portici ottocenteschi e piccoli locali sempre animati.

*** CATEDRAL ***

SAM_1854.JPG

Probabilmente se pensate al luogo di culto più imponente di Barcellona, non vi verrà in mente la Cattedrale. Ma sarà per il sole che colpiva la facciata riscaldando delicatamente la giornata di primavera, o per il gruppo di suonatori di strada che rallegrava l’atmosfera, o per il ricordo che ho del panorama dall’alto del campanile, questa Chiesa ha avuto un grande ruolo nella memoria che ho di Barcellona. Acquistate il biglietto per salire sul tetto, sarete ricompensati da un panorama irripetibile.

*** SAGRADA FAMÍLIA ***

SAM_1955.JPG

Potete trovare opere di Gaudì in ogni angolo di Barcellona, ma sicuramente l’aspetto della Sagrada Familía impone un’ammirazione reverenziale. Da fuori l’avete vista e rivista, almeno in foto, e purtroppo non è ancora completa quindi le impalcature e le gru disturbano un po’ la vista, ma l’interno… sarei potuta rimanere lì dentro per ore. Lo slancio verticale delle guglie, la luce che filtra dalle vetrate dai mille colori inondando la navata, le colonne lavorate, i soffitti geometrici e quasi psichedelici. Questa è decisamente una delle tappe imperdibili.

SAM_1996.JPG

Acquistate il biglietto online prenotando l’orario di ingresso, sarete contenti di saltare l’infinita fila che si crea già dalle prime ore di apertura.

*** PARC DE LA CIUTADELLA ***

SAM_1934.JPG

Un grande parco verde giusto dentro la città, accoglie grandi aree per sdraiarsi al sole, il Parlamento catalano, e una monumentale cascata che vi stupirà per l’aspetto tanto artificiale ed opulento.

*** BASÍLICA DE SANTA MARIA DEL MAR ***

Se non siete ancora stanchi di visitare chiese, proseguite anche con Santa Maria del Mar, poco distante dal Parc de la Cittadella. Nonostante all’esterno la sua struttura spoglia e rigorosa non inviti all’ingresso, l’interno ha tutto un altro sapore.

*** PALAU DE LA MUSICA CATALANA ***

SAM_2075.JPG

Uno dei massimi capolavori dell’architettura modernista catalana, questo palazzo esternamente ornato da bellissimi mosaici colorati, all’interno ospita una sala concerti sovrastata da un grandissimo lucernario a vetri colorati. L’ingresso è possibile solo con una visita guidata piuttosto cara.

*** CASA BATTLÓ ***

SAM_2128.JPG

Nell’elegante quartiere dell’Eixample non potete perdere una visita alla Casa Battló. Già da fuori l’andamento sinuoso delle finestre e delle ceramiche colorate fa immaginare la stravaganza dell’intero edificio. Potrete capire tutto del genio dell’artista grazie all’audioguida che viene consegnata all’ingresso, che vi condurrà alla scoperta di ogni curioso angolo del palazzo, fino al tetto, che avrà un aspetto diverso in ogni ora della giornata, in base al modo in cui il sole colpisce i colorati mosaici delle balaustre.

*** PARC GÜELL ***

paesaggio barcellona.jpg

Ennesimo frutto del pazzo stile di Gaudì, questo parco è dislocato rispetto alla città e si può raggiungere con una lunga corsa in metro ed infine con una ripida camminata. C’è qualcosa di veramente magico in questo posto, tanto che si fatica ad abbandonarlo. Il contrasto tra la natura e le opere architettoniche non è così netto, e anzi le maioliche colorate e le morbide forme di ogni costruzione si uniscono armoniosamente completando il bellissimo panorama sulla città e sul mare.

*** MONTJUIC ***

Questa collina proprio sopra Plaça de’Espanya apre le sue porte con un’iniziale vista sul Museo National d’Art de Catalunya, contornato da cipressi e da una bella fontana zampillante. Io non sono una grande fan dei musei e quindi non sono entrata, ma questo è uno dei più importanti di Barcellona, così per dire. Si può proseguire invece la camminata attraverso piccoli parchi e strade con tornanti fino alla Fundació Joan Miró e ai fioriti Jardins de Mossèn Cinto Verdaguer. Su Montjuic sorgono infine la maggior parte degli impianti sportivi ormai dismessi delle Olimpiadi del 1992.

Barcellona è anche sangria e tapas, una cerveza ghiacciata, eleganti edifici, lungomare, modernità e storia, il monte Tibidabo che non sono riuscita a raggiungere.

Barcellona è una città dove andare, e dove ritornare. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...